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Medicina legale dell'inizio vita
Autori:Feola
Editore:Minerva Medica
Volume:Unico
Edizione:2026
Lingua:Italiano
Finitura:Copertina flessibile
Misure:19x26,5 cm
Pagine:272
Peso:0.7 kg
Quando inizia davvero una vita degna di tutela? Oggi osserviamo il primo battito cardiaco dell’embrione, decifriamo il DNA prima della nascita, operiamo il feto nel grembo materno.
Eppure, mentre acquisiamo poteri quasi demiurgici sulla procreazione, le domande si moltiplicano: qual è lo statuto giuridico dell’embrione? Fino a dove possiamo spingerci nella manipolazione genetica?
Chi risponde degli insuccessi della procreazione assistita? La Medicina Legale dell’inizio vita si colloca nel cuore di questa complessità. I primi mille giorni - 270 di gestazione, 730 di vita extrauterina - gettano le fondamenta dell’intera esistenza.
Ogni intervento, ogni scelta lascia un’impronta epigenetica duratura. In un’epoca segnata da crisi demografica e denatalità, dove il costo della vita scoraggia la scelta procreativa, emergono interrogativi inediti: è lecito brevettare patrimoni genetici eccezionali?
Come bilanciare libertà di ricerca e tutela dell’embrione? Quali responsabilità per i danni da wrongful birth, scambio di embrioni, blackout di biobanche?
Questo volume affronta le questioni più urgenti e controverse della bioetica contemporanea: dalla definizione del big-bang della vita individuale, alla PMA, all’editing genetico, dalle cellule staminali alla sperimentazione embrionale, costruendo un nuovo framework giuridico e biologico-etico per la vita nascente.
Un’opera che segna l’inizio di ulteriori studi sui primi mille giorni di vita, diretta a medici legali, bioeticisti, giuristi e a chiunque voglia comprendere le sfide del nostro tempo, dove genetica, robotica e intelligenza artificiale ridefiniscono il significato stesso del nascere.
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