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Il tempo vissuto della pandemia
Autori:Di Persia - Accursio
Editore:Piccin
Volume:Unico
Edizione:2021
Lingua:Italiano
Finitura:Copertina flessibile
Misure:14x19 cm
Pagine:105
Peso:0.2 kg
Il tempo vissuto è un fenomeno fondamentale che riguarda il nostro essere nel mondo.
È una delle dimensioni fondamentali del tempo interiore,di quel profondo “mobile” tra la coscienza e l’inconscio che vive nella nostra realtà psichica, esistenziale e sociale.
Il processo dinamico del tempo vissuto scandisce diversamente daltempo biologico le nostre emozioni e gli stati d’animo, processi come ildesiderio, l’attività, la speranza e quei modi che permeano la nostra esperienza. Qualsiasi dinamica legata al tempo non è una modalità assestante,in quanto influenza in modo significativo l’ambiente, i contesti, le relazioni. Può essere considerato il nucleo significativo del tempo della vita erisente di tutto ciò che può provocare dei cambiamenti, delle trasformazioni, delle fasi di arresto o di evoluzione.
Quando irrompe il minaccioso,il terribile, viene modificata la dimensione del familiare del tempo vissuto, cioè di riconoscersi presso le cose della nostra quotidianità.
La pandemia è stata ed è l’irruenza di questo sconvolgimento minaccioso, di una modifica della realtà nella sua abitudine di esperirla.
È il tempo vissuto della pandemia che ha ibernato i nostri sensi attraverso un fermo immagine in cui il tempo sembra essersi fermato e sospeso. Le città, nel rumore del silenzio, hanno raccontato l’angoscia: ilsenso della mancanza e del vuoto. Quello stato di sofferenza indicibile cheabbiamo chiamato surreale e ha pervaso tutto il nostro essere.
È il tempoin cui il provvisorio non è un fatale destino ma rappresenta un processofondamentale che comporta diverse limitazioni.
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